Gestire il primo soccorso tra il coraggio e la paura facendolo col Cuore! – Manage the first aid between courage and fear by doing it with the Heart!

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Nella giornata di ieri si è svolto presso il locale Centro Sportivo di Castenedolo sede anche della Yoshitaka Karate Club Castenedolo una bellissima iniziativa organizzata dal Gruppo Divulgatori della Croce Bianca di Brescia, organizzazione con più di 130 anni di storia.

Non si finisce mai di imparare nemmeno da adulti ma soprattutto è bene evidenziare quanto il nostro amato Paese, l’Italia, vive sulla manodopera di centinaia di migliaia di volontari che si adoperano quotidianamente nello sport, nel sociale, nella politica, nel sanitario, ecc.

In questa occasione abbiamo conosciuto una coppia che a seguito di un trauma violento, la perdita dei loro due figli giovanissimi, hanno reso la loro vita straordinaria seguendo eventi sportivi e non con l’Associazione Fallo col Cuore Paolo Quaini e Erica Mabellini, impegnandosi nella raccolta fondi per distribuire Defibrillatori ad altre associazioni. Paolo, visibilmente commosso e senza parole a stento è riuscito nel descrivere l’impegno che li ha accompagnati nel corso di questi anni nel donare 13/14 defibrillatori.

Un corso atipico che grazie alla volontà del Maestro Giorgio Capuccini e di sua figlia Chiara, Istruttore presso la Croce Bianca di Brescia, mi ha coinvolto con una docenza relativamente agli aspetti psicopedagogici volti ad informare i presenti sulle particolarità che caratterizzano tutti noi nell’ambito della paura e del coraggio.

Il corso totalmente gratuito ha ricevuto il patrocinio oltre che del Comune ospitante Castenedolo anche dell’ANIOMRID – Associazione Nazionale Insigniti all’ordine al merito della Repubblica Italiana e Decorati Presidente Dott. Francesco Frazzetta, del Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop Presidente Prof. ssa Giovanna Pini, della FIEFS Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi – Benemerita dal CONI Presidente Prof. Giuseppe Cindolo e dell’Albero Verde della Vita Dott. ssa Mariagrazia Mazzaraco.

L’iniziativa è stata la promotrice di altre forme collaborative volte a sensibilizzare la Provincia di Brescia nell’ambito dell’Educazione verso la persona.

Yesterday, a beautiful initiative organized by the Divulgatori Group of the White Cross of Brescia, an organization with more than 130 years of history, took place at the local Castenedolo Sports Centre, also home to the Yoshitaka Karate Club Castenedolo.
We never stop learning even as adults but above all it is good to highlight how our beloved country, Italy, lives on the workforce of hundreds of thousands of volunteers who work daily in sport, social, politics, health care, etc.

On this occasion we met a couple who, following a violent trauma, the loss of their two very young children, have made their lives extraordinary following sporting events and not with the Association Foul with the Heart Paolo Quaini and Erica Mabellini, committing to fundraising to distribute Defibrillators to other associations. Paul, visibly moved and speechless, barely managed to describe the commitment that has accompanied them during these years in donating 13/14 defibrillators.

An atypical course that thanks to the will of Maestro Giorgio Capuccini and his daughter Chiara, Instructor at the White Cross of Brescia, involved me with a teaching on the psychopedagogical aspects aimed at informing those present about the particularities that characterize all of us in the field of fear and courage.

The totally free course has received the patronage as well as of the host municipality Castenedolo also of the ANIOMRID – National Association Awarded to the order of merit of the Italian Republic and Decorated President Dr. Francesco Frazzetta, of the National Center Against Bullying – Bulli Stop President Prof. dr Giovanna Pini, of the FIEFS Federation Italian Physical and Sports Educators – Deserved by CONI President Prof. Giuseppe Cindolo and the Green Tree of Life Dr. Mariagrazia Mazzaraco.

The initiative was the promoter of other collaborative forms aimed at raising awareness of the Province of Brescia in the context of Education towards the person.

 

La mela stregata, in altre parole: l’epigenetica! Intervista alla Dott. ssa Raffaella Bertoglio – The haunted apple, in other words: epigenetics! Interview with Dr. Raffaella Bertoglio

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Da Romano non posso che ricordare, a due passi da Castel Sant’Angelo, un bar che aveva lanciato il gusto culinario della Mela Stregata. Una leccornia alimentare venduta di sovente in quelle che furono le bancarelle che affollavano Piazza Navona nelle particolari e fredde festività che fanno da contorno al Natale e si concludono con la Befana, tradizione tipicamente Romana.

La Mela Stregata era anche un dolce da passeggio, una mela Annurca rivestita da una glassa violacea che ne evidenziava il colore ed il gusto. Per me non amante dei dolci era comunque un simbolo che identificava Roma e le sue esoteriche realtà invisibili che caratterizzavano quel particolare quartiere storico tanto decantato da Dan Brown negli scritti successivi al ben più famoso Codice Da Vinci.

Passano gli anni e ti ritrovi catapultato in quelle quelle giornate dove comprendi come la realtà a volte è spesso frutto della fantasia, ma anche viceversa. Razionalità e sentimento, due parole che cozzano per molti ma non per tutti ed in particolare per chi, sensibile al benessere dell’individuo nella sua totalità di essere, ne fa un’estensione della sua professionalità medica e scientifica a vantaggio della salute globale.

Basta poi un aperitivo al bar con un amico e dopo un giorno di stand by per capire come redigere questa recensione e tutto si fa chiaro, s’illumina grazie alla Mela Stregata ma soprattutto grazie alla Dott. ssa Raffaella Bertoglio, professionista conosciuta nella giornata di ieri. Medico di Medicina Generale, Oftalmologo, Omotossicologo, ideatrice dell’Oftalmo-Omotossicologia, Tutor Tirocinio Esame di Stato Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Brescia, insomma, referenza importanti e certificati volte nel favorire la lettura di una favola in pura realtà.

Poche parole tecniche hanno contribuito in forma minore nel far scoperchiare una realtà diversa, parallela, ma sostanzialmente e rigorosamente fondata sulla sperimentazione scientifica, fondata, quella per capirci, sensibile alle prove, agli esperimenti, ai dati inconfutabili.

La Dott. ssa Bertoglio è un fiume in piena, una donna che prima di manifestare la sua professione di medico è capace di farti capire e far comprendere l’importanza di affidarsi a soluzioni alternative, ideatrice della oftalmo-omotossicologia ma non solo…

Si tratta di un metodo innovativo, che tiene in considerazione l’uomo nella sua totalità: le malattie oculistiche vengono studiate, analizzate e curate con una visione olistica dell’individuo, elaborando un’anamnesi accurata alla ricerca dell’elemento scatenante della patologia oculare, perché “un medico cosciente e consapevole sa, perfettamente, di non poter guarire, ma possiede la capacità di curare”.

Una terapia in supporto alle cure convenzionali delle patologie oculari, non sostitutiva e, riempie cioè quei vuoti sia di tempo che di farmaci per dare al paziente risposte scientificamente certe.

L’oftalmo-omotossicologia viene definita una metodica medica nell’area delle medicine alternative, basata sullo studio di presunti fattori tossici per l’uomo, detti anche omotossine, identificati come cause di tutte le malattie. Questo metodo ha l’obiettivo di liberare l’organismo dai fattori tossici attraverso la detossificazione e il drenaggio, pratica in cui si stimolano gli organi emuntori (reni, fegato, intestino, polmoni, pelle) per facilitare l’escrezione delle tossine.
Questa metodica fu ispirata dall’omotossicologia, che si sviluppò in Germania negli anni ‘30 grazie agli studi del medico omeopata Hans H. Reckeweg. Alla luce delle nuove conoscenze in campo biochimico e immunologico, Reckeweg reinterpretò le teorie hahnemanniane (Samuel Hahnemann fu un medico tedesco vissuto nella seconda metà del ‘700, fondatore di una medicina alternativa chiamata omeopatia), identificando nelle “omotossine” la causa principale di malattia. Nel 1936 fondò a Baden Baden la società Heel, che divenne un punto di riferimento importante dei nuovi sistemi di terapia biologica e dove furono studiati i primi farmaci antitossici compositi.

Le omotossine possono essere di origine endogena, derivanti dai rifiuti tossici del metabolismo, non drenati ed espulsi dagli organi emuntori (reni, fegato, intestino, polmoni, pelle) oppure esogene e comprendono batteri, virus, farmaci sintetici, additivi alimentari, coloranti, conservanti, insetticidi, pesticidi. Normalmente l’organismo lotta contro queste sostanze attivando i meccanismi di autoguarigione naturale, ma tutto dipende, secondo Reckeweg, dalla predisposizione costituzionale e dall’evoluzione diatesica, cioè la predisposizione, congenita o acquisita, che indica la capacità reattiva dell’organismo a determinati stimoli, sufficienti a scatenare reazioni anomale o malattie. Tutto ciò che è omotossico, viene neutralizzato, espulso, o depositato nel tessuto connettivo.

Dal 2007 Raffaella Bertoglio ha focalizzato l’attenzione soprattutto su problematiche retiniche, legate nello specifico alla Degenerazione Maculare Legata all’età (DMLE), malattia retinica che provoca un’alterazione e riduzione della funzionalità della zona centrale della retina (la macula) fino a una perdita della visione centrale, correlato più comunemente al processo d’invecchiamento dell’occhio, causato dalla morte delle cellule retiniche. Questa patologia è la prima causa di cecità nei Paesi di maggior benessere e la terza in assoluto. Si prevede che, nel 2020, circa 196 milioni di persone saranno colpite da DMLE, una cifra che è destinata a crescere con l’invecchiamento demografico mondiale.

Per questa patologia non esiste ancora “una terapia” ma solo molti approcci. Dopo molti anni di lavoro sul campo e tanto studio basato anche sull’anatomia, embriologia e fisiopatologia è nato un prodotto unico (con formula depositata e brevettata) per i disturbi del comparto coroide-retina. Questo rimedio sarà uno dei primi della categoria R.A.G.U.F. rimedi atti al Riequilibrio Armonico Generale Uniforme Facilitato.

La nuova metodologia ha portato ottimi risultati anche in altre patologie oculari: degenerazioni retiniche, sindrome dell’occhio secco, disturbo oculare, dovuto ad una ridotta produzione lacrimale (ipolacrimia), dovuto a eccessiva evaporazione lacrimale o ad un’alterata qualità e composizione lacrimale (dislacrimia). In Italia ne soffre il 25% della popolazione, in maggioranza femminile, dopo i 45 anni (50%) e in menopausa (90%). Per quanto riguarda la sindrome dell’occhio secco la terapia, che prevede la somministrazione di elementi omeopatici e 5/6 sedute con uno speciale apparecchio ha portato alla risoluzione del problema al 100%.

Per meglio comprendere la filosofia dell’oftalmo-omotossicologia è nata Runa Arte di Vivere, società deputata allo sviluppo, allo studio, alla diffusione della terapia, che si occupa di Ben-Essere a 360° e che sostiene, fermamente, che l’Uomo e non il Paziente sia al centro del suo disagio. Infatti nello studio si effettuano sedute di massoterapia medica, medicina estetica non invasiva, riequilibrio psico emozionale, terapia fisica vascolare, valutazione dietologica per affrontare la vita con una nuova consapevolezza e un nuovo corpo.

E’ impensabile sostenere gli scritti della Dott. ssa Bertoglio senza partecipare anche come visitatori nei suoi tanti corsi erogati, corsi che sono incentrati sull’Integrated Epigenetic of Happiness: Innovative Medicine, di fatto, una Medicina Innovativa.

Questo non perché sia “nuova” o “diversa” ma perché parte da un presupposto poco considerato: la sopravvivenza.

Il verbo sopravvivere deriva dal latino “supravivere”: “vivere sopra”… vivere sopra gli altri=vivere di più o più lungamente.

Ogni essere vivente deve “restare vivo”, deve “continuare a vivere”, deve “conservarsi”. Lo scopo della vita è la vita stessa.

Tutto quello che noi facciamo nella nostra giornata è finalizzato al nostro proseguire.
Per sopravvivere, tutti gli organismi hanno bisogno di rifornirsi con sostanze nutritive e di energia perché altrimenti non è possi-bile lo svolgimento dei processi metabolici. Ma dobbiamo anche essere in grado di espellere i prodotti di rifiuto.

Il mondo che circonda gli esseri viventi è, poi, un mondo pieno di insidie e da queste dobbiamo saperci difendere.

L’uomo e i mammiferi in generale hanno la necessità di confrontarsi con gli esseri viventi. Nasce, quindi, l’esigenza dell’ingaggio. Noi dobbiamo, ogni istante della nostra vita, con-frontarci. Ma chi ci sta di fronte come lo “posso conquistare?”, come posso fare a “sopravvivere contro o rispetto a lui?”.

Il nostro corpo mette, quindi, in atto tutta una serie di meccanismi deputati alla sopravvivenza.

L’uomo, a differenza degli altri animali, non riconosce la sua vita come “mera sopravvivenza” ma elabora una serie di schemi che considera liberi da “influenze”.

Il lavoro dell’IEH inizia proprio da lì e da lì ritorna.

Quando si parla di Epigenetica si parla di “stimoli ambientali” che condizionano l’insieme delle attività cellulari, quindi di tutti i possibili cambiamenti per farci adattare meglio alla vita, farci, appunto, sopravvivere.

Ma se parliamo di Epigenetica Integrata andiamo oltre. Imparia-mo i meccanismi che ci permettono di adattarci. Impariamo gli strumenti necessari per poterci adattare nel migliore modo possi-bile.

L’Integrated Epigenetic of Happiness riesce addirittura ad arrivare a modulare i meccanismi fisiologici che sottintendono alla “Felicità”.

Dobbiamo riprendere l’etimologia del termine per comprendere che non è un concetto astratto ma anzi una normale evoluzione dell’Epigenetica Integrata. Questo perché “essere felici” significa “produrre” “fare” “essere” “generare”. La sua radice sanscrita “BHU” infatti è “essere” “diventare” “essere in divenire”.

La ricerca di IEH ha portato all’utilizzo di quelle materie che permettono questa trasformazione.

Con IEH noi “sopravviviamo” trasformandoci grazie alla capacità di arrivare ad innescare il meccanismo della “felicità”.

In questo modo noi possiamo asserire che IEH riequilibra il corpo e lo riporta al suo normale stato di Salute pronto, quindi, ad affrontare la sua sopravvivenza.
Runamed organizza corsi IEH. Il corso si divide in quattro Moduli Formativi e un Incontro Esperenziale. Ogni modulo fornisce basi operative indipendenti.
Oltre ad approfondire l’Epigenetica e trasformarla in Integrated Epigenetic of Happiness tratteremo la neuromodulazione, la teo-ria poligale, il trattamento neuromodulante, la terapia fisica va-scolare, la terapia mitocondriale, la PNEIs, l’ipnosi in relazione alla nostra Persona. Grazie a pratiche quali i mura, la vicariazio-ne, la Spagiria e la Floriterapia ci renderemo conto di quanta im-portanza hanno per ottenere la Salute Globale riappropriandoci del Pensiero Occidentale.

La Teoria Polivagale si basa sulla conoscenza dei fondamenti neurofisiologici legati alle emozioni, alla nostra comunicazione, al riuscire ad autoregolarsi e neuromodularci. Basi, queste, utili ad imparare il Trattamento Neuromodulante esclusiva dei Corsi Runamed perché ideato, studiato e insegnato solo da noi. È un massaggio unico nel suo genere che lavora sia dal punto di vista fisico che energetico.

Conoscere la Terapia Fisica Vascolare, che per noi è la base fisica della Salute Globale, ci ha permesso di integrare lo studio sulla PNEI anche su base fisica tangibile e dimostrabile. Nei nostri corsi, infatti, noi parliamo di PNEIs.

Si scoprirà, poi, che l’Occhio non è solo guardare. L’OftalmOmotossicologia ci permetterà di Vedere e di curare patologie oculari in maniera innovativa.

La Cucina Medica ci aprirà le porte ad una nutriceutica applicabile con piacere alle patologie sistemiche più importanti.

La Teoria Mitocondriale ci permetterà di arrivare alla Consapevolezza di Chi siamo e delle nostre vere potenzialità per raggiungere l’Happiness del Nostro Percorso Formativo.

Nell’Incontro Esperenziale, della durata di due giorni, si “vivrà” nel Silenzio e nella consapevolezza di Esso. Un Incontro che dovrebbe essere “vissuto” da Tutti! Per questo motivo Runamed ha deciso che la partecipazione ad esso è indipendente dal Percorso Formativo. Imparare a Sentirsi è una esperienza che difficilmente verrà dimenticata.

Tra le tante interviste proposte dalla Dott. ssa Francesca Ghezzani raggiungibile dal sito

http://www.francescaghezzani.it

Quest’ultima verso il dialogo con la Dott. ssa Raffaella Bertoglio è stata tra le più illuminanti ed il suo libro ancora di più nell’essenza certosina di mettere in chiaro proprio il benessere dell’individuo nella sua totalità di persona.

Spesso le problematiche del quotidiano si risolvono con un’accurata facoltà nell’essere curiosi, una facoltà che dovrebbe spingere ogni individuo nel comprendere il mondo circostante visto il più delle volte ma osservato poco. E’ proprio nell’osservazione visiva che a volte tralasciamo dettagli importanti utili per il nostro vivere bene

Da parte mia ritengo opportuna questa lettura poiché espressione di codici non spesso decifrabili per apatia e coercizione linguistica, elementi contro producenti nella lettura della vita.

E’ possibile comprendere di più dalla pagina Facebook

https://www.facebook.com/raffaellabertoglio?fref=profile_friend_list&hc_location=friends_tab

Ringrazio la Dott. ssa Raffaella Bertoglio per un pezzo di vita non ancora conosciuto nella mia esperienza terrena.

At Romano I can only remember, a short walk from Castel Sant’Angelo, a bar that had launched the culinary taste of the Witch Apple. A food delicacy often sold in what were the stalls that crowded Piazza Navona in the particular and cold holidays that serve as a side dish to Christmas and end with the Befana, a typical Roman tradition.
The Haunted Apple was also a walking cake, an Annurca apple covered with a purple icing that highlighted its color and taste. For me, not a lover of sweets was, however, a symbol that identified Rome and its esoteric invisible realities that characterized that particular historical district so much praised by Dan Brown in the writings following the much more famous Da Vinci Code.
Years pass and you find yourself catapulted into those days where you understand how reality is sometimes the result of fantasy, but also vice versa. Rationality and feeling, two words that are difficult for many but not for everyone and especially for those who, sensitive to the well-being of the individual in its entirety, makes it an extension of its medical and scientific professionalism for the benefit of global health .
Just an aperitif at the bar with a friend and after a day of stand by to figure out how to write this review and everything becomes clear, it lights up thanks to the Haunted Apple but above all thanks to Dr. Raffaella Bertoglio, professional known in the day yesterday. Doctor of General Medicine, Ophthalmologist, Homotoxicologist, creator of Ophthalmology-Homotoxicology, Tutor Internship State Examination Medicine and Surgery University of Brescia, in short, important and certified references aimed at promoting the reading of a fairy tale in pure reality.

A few technical words have contributed in a lesser way in uncovering a different reality, parallel, but essentially and strictly based on scientific experimentation, founded, that to understand us, sensitive to evidence, experiments, data Irrefutable.
Dr. Bertoglio is a river in flood, a woman who before manifesting her profession as a doctor is able to make you understand and make you understand the importance of relying on alternative solutions, creator of ophthalmology-homotoxicology but not only…
It is an innovative method, which takes into account man in its entirety: eye diseases are studied, analyzed and cured with a holistic view of the individual, developing an accurate history in search of the trigger of eye pathology, because “a conscious and conscious doctor knows, perfectly, that he cannot heal, but possesses the ability to cure”.
A therapy in support of conventional treatments of eye diseases, not substitute and, that is, fills those gaps in both time and medication to give the patient scientifically certain answers.
Ophthalmo-homotoxicology is defined as a medical method in the area of alternative medicines, based on the study of alleged toxic factors for humans, also called homotoxins, identified as causes of all diseases. This method aims to free the body from toxic factors through detoxification and drainage, a practice in which the emuntor organs (kidneys, liver, intestine, lungs, skin) are stimulated to facilitate the excretion of toxins.
This method was inspired by homotoxicology, which developed in Germany in the 1930s thanks to the studies of homeopathphysician Hans H. Reckeweg. In light of his new founding in biochemistry and immunology, Reckeweg reinterpreted the Hahnemannian theories (Samuel Hahnemann was a German physician who lived in the second half of the 1700s, founder of an alternative medicine called homeopathy), identifying homotoxins are the main cause of the disease. In 1936 he founded the Heel company in Baden Baden, which became an important reference point of the new biological therapy systems and where the first composite antitoxic drugs were studied.

Homotoxins can be of endogenous origin, derived from toxic waste of metabolism, not drained and expelled from the emunator organs (kidneys, liver, intestines, lungs, skin) and include bacteria, viruses, synthetic drugs, food additives, dyes, preservatives, insecticides, pesticides. Normally the organism fights against these substances by activating the mechanisms of natural self-healing, but it all depends, according to Reckeweg, on constitutional predisposition and diather evolution, that is, the predisposition, congenital or acquired, which indicates the reactive ability of the organism to certain stimuli, sufficient to trigger abnormal reactions or diseases. Anything that is homotoxic, is neutralized, expelled, or deposited in the connective tissue.
Since 2007 Raffaella Bertoglio has focused mainly on retinal problems, specifically related to Age-Linked Macular Degeneration (DMLE), retinal disease that causes an alteration and reduction of the functionality of the central area of the retina (the macula) until a loss of central vision, more commonly related to the process of aging the eye, caused by the death of retinal cells. This pathology is the first cause of blindness in countries of greatest well-being and the third ever. In 2020, some 196 million people are expected to be affected by DMLE, a figure that is expected to grow as the world’s population ages.
For this pathology there is not yet “a therapy” but only many approaches. After many years of field work and a lot of study based also on anatomy, embryology and physiopathology a unique product was born (with deposited and patented formula) for disorders of the choroid-retina sector. This remedy will be one of the first in the R.A.G.U.F. category remedies for the General Harmony Rebalancing Facilitated.
The new methodology has also brought excellent results in other eye diseases: retinal degeneration, dry eye syndrome, eye disorder, due to reduced tear production (ipolacrimia), due to excessive tear evaporation or impaired quality and tear composition (dislacrimic). In Italy, 25% of the population suffers, mostly female, after the age of 45 (50%) menopause (90%). With regard to dry eye syndrome, the therapy, which involves the administration of homeopathic elements and 5/6 sessions with a special device has led to the resolution of the problem 100%.

To better understand the philosophy of ophthalmology, Runa Arte di Vivere was born, a society dedicated to development, study, diffusion of therapy, which deals with Ben-Being in 360 degrees and which firmly maintains that Man and not the Patient is at the center of his uneasiness. In fact, in the study we carry out sessions of medical massotherapy, non-invasive aesthetic medicine, psycho emotional rebalancing, vascular physical therapy, diethological evaluation to face life with a new awareness and a new body.
It is unthinkable to support the writings of Dr. Bertoglio without also participating as visitors in her many courses, courses that focus on the Integrated Epigenetic of Happiness: Innovative Medicine, in fact, an Innovative Medicine.
This is not because it is “new” or “different” but because it starts from a poorly considered assumption: survival.
The verb survive comes from the Latin “supralive”: “live on top”… living on top of others – living longer or longer.
Every living being must “stay alive”, “continue to live”, must “preserve”. The purpose of life is life itself.
Everything we do on our day is aimed at our continuation.
In order to survive, all organisms need to replenish themselves with nutrients and energy because otherwise metabolic processes are not possible. But we must also be able to expel the waste products.
The world that surrounds living beings is, then, a world full of insity and from these we must know how to defend ourselves.
Man and mammals in general need to confront living beings. Therefore, the need for engagement arises. We must, every moment of our lives, confront each other. But who is in front of us as “can I conquer it?”, how can I “survive against or compared to him?”.
Our body therefore puts in place a whole range of mechanisms for survival.

The verb survive comes from the Latin “supralive”: “live on top”… living on top of others – living longer or longer.
Every living being must “stay alive”, “continue to live”, must “preserve”. The purpose of life is life itself.
Everything we do on our day is aimed at our continuation.
In order to survive, all organisms need to replenish themselves with nutrients and energy because otherwise metabolic processes are not possible. But we must also be able to expel the waste products.
The world that surrounds living beings is, then, a world full of insity and from these we must know how to defend ourselves.
Man and mammals in general need to confront living beings. Therefore, the need for engagement arises. We must, every moment of our lives, confront each other. But who is in front of us as “can I conquer it?”, how can I “survive against or compared to him?”.
Our body therefore puts in place a whole range of mechanisms for survival.
Man, unlike other animals, does not recognize his life as “mere survival” but elaborates a series of patterns that he considers free from “influences”.
The work of the IEH starts right there and from there it comes back.
When we talk about Epigenetics we talk about “environmental stimuli” that affect the whole of cellular activities, then all possible changes to make us better adapt to life, make us, in fact, survive.
But if we talk about Integrated Epigenetics, we go further. We learn the mechanisms that allow us to adapt. We learn the tools we need to be able to adapt as well as we can.
The Integrated Epigenetic of Happiness even manages to modulate the physiological mechanisms that imply “Happiness”.

In this way we can claim that IEH rebalances the body and restores it to its normal state of health ready, therefore, to face its survival.
Runamed runs IEH courses. The course is divided into four Training Modules and an Experiential Meeting. Each module provides independent operating bases.
In addition to deepening Epigenetics and transforming it into Integrated Epigenetics of Happiness we will deal with neuromodulation, polygal theo-ria, neuromodulating treatment, va-school physical therapy, mitochochoderial therapy, PNEIs, hypnosis in relation to our Person. Thanks to practices such as walls, vicarage, Spagiria and Floritherapy we will realize how much im-portance they have to obtain Global Health by reappropriating Western Thought.
Polyvagal Theory is based on knowledge of the neurophysiological fundamentals related to emotions, our communication, being able to self-regulate and neuromodular us. These are useful to learn the exclusive Neuromodulating Treatment of Runamed Courses because it was conceived, studied and taught only by us. It is a unique massage that works both physically and energetically.
Knowing the Physical Vascular Therapy, which for us is the physical basis of Global Health, has allowed us to integrate the study on PNEI also on a tangible and demonstrable physical basis. In our courses, in fact, we talk about PNEIs.
It will be discovered, then, that the Eye is not just looking. OphthalmOmotoxicology will allow us to see and treat eye diseases in an innovative way.
The Medica Kitchen will open the doors to a nutriceutic that is applicable with pleasure to the most important systemic pathologies.
Mitocondrial Theory will allow us to arrive at the Awareness of Who We Are and our true potential to achieve the Happiness of Our Educational Path.

In the two-day Experiential Encounter, one will “live” in Silence and in the awareness of It. An Encounter that should be “lived” by everyone! For this reason Runamed has decided that participation in it is independent of the Training Path. Learning to Feel is an experience that is unlikely to be forgotten.
Among the many interviews proposed by Dr. Francesca Ghezzani reachable from the website

http://www.francescaghezzani.it

The latter towards the dialogue with Dr. Raffaella Bertoglio was among the most enlightening and her book even more in the essence certain to make clear precisely the well-being of the individual in its entirety.
Often the problems of everyday life are solved with an accurate faculty in being curious, a faculty that should push each individual into understanding the surrounding world seen most often but observed little. It is precisely in the visual observation that we sometimes leave out important details useful for our living well
For my part, I think this reading is appropriate because the expression of codes that are not often decipherable for apathy and linguistic coercion, elements against the reading of life.
You can understand more from the Facebook page

https://www.facebook.com/raffaellabertoglio?fref=profile_friend_list&hc_location=friends_tab

I thank Dr. Raffaella Bertoglio for a piece of life not yet known in my mortal experience.

Gianluca Stival: Scriverò di te. Degustando un giovane autore

 

Facciata copertina Scriverò di te

Lo scorso 18 novembre è uscito sul mercato editoriale “Scriverò di te” dell’autore Gianluca Stival, pubblicato da Editrice Veneta. Abbiamo raggiunto il giovane scrittore e con molta curiosità e fantasia ci siamo addentrati nella sua terra, nei suoi vigneti ascoltando il silenzio della maturazione degli acini d’uva per poi, dopo un’attenta elaborazione, approdare in un bicchiere di nettare divino o di vino.

Vista, gusto, olfatto, ne di più ne di meno le sensazioni che il giovane dottore laureato in lingue alla prestigiosa Ca’ Foscari con un Master in sviluppo e gestione delle attività culturali del cinema e del teatro in particolare ha saputa sdradicare dalla sua famiglia con particolare riferimento ad un nonno novantenne di cui si sorprende per la sua modernità mentale, fonte primaria d’ispirazione.

Gianluca vive di emozioni, le vuole descrivere, racconta le violenze e gli sfruttamenti sulle donne ed in particolare in alcuni Paesi Arabi, racconta poeticamente parlando, quanta mancanza di cultura analogamente esiste in quest’ambito parafrasando quasi la degustazione di un vino, forse ispirato inconsciamente da mille bollicine che salgono dal fondo in cerca di ossigeno, di libertà per poi scoppiare, evaporare.

Ogni sensazione racchiusa in meno di un millimetro di aria immerse in un liquido da gustare: la vita.

Una ribellione femminile che non ci ha fatto pensare ad altro, mondi paralleli capaci di rappresentare le stesse emozioni.

Alla base di tutto, la cultura e coltura di una terra che da una parte, se saputa egregiamente coltivare, produrrà del buon vino, dall’altra farà fermentare di dignità umana ed in questo caso femminile, verso civiltà più progredite e paritarie.

Gianluca grazie a tutti i racconti della vita di suo nonno Mario è riuscito ad entrare nel vissuto, nei viaggi e nel lavoro di un uomo che ha lottato per i propri ideali e che ha sempre dimostrato che i valori sono alla base di tutto. È il nonno con cui tutti dovrebbero parlare e confrontarsi!

Sinossi “Scriverò di te” – Gianluca Stival

“Scriverò di te” è un’opera composta da svariati racconti con protagonista principale Mario, il nonno.

I racconti contengono sia episodi vissuti in prima persona, che considerazioni sulla società odierna, dall’allontanamento dei giovani dalla Chiesa all’impatto del progresso.

All’interno del libro viene raccontata la vita di un bambino che cresce in una famiglia di imprenditori agricoli e a cui viene trasmesso sia rigore per lo studio che il rispetto per il lavoro, lo stesso che gli ha permesso di fondare una delle maggiori aziende agricole del triveneto, l’Azienda Agricola Moletto di Motta di Livenza (TV) e di cui noi abbiamo fatto trasudare l’operato con l’incipit iniziale.

Una realtà diversa semplicemente ascoltando e sorseggiando un buon bicchiere di vino e recependo in questo gesto quanta cultura, tradizione e motivazioni permeano in un prodotto con una duplice veste composta da dipendenza o da piacere e se còlta, ognuno di noi riuscirà con la cultura e la meditazione a trarne il giusto compiacimento.

Ringraziamo Gianluca Stival raggiungibile dalla pagina Facebook

https://www.facebook.com/GLCSTV/

e la nostra addetta stampa Dott. ssa Francesca Ghezzani complice nel farci conoscere queste perle di letteratura:

http://www.francescaghezzani.it

 

 

 

La bellezza egoistica della comunicazione sportiva. FIEFS LOMBARDIA, Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop Nord Italia e ANIOMRID Lombardia vi augurano delle serene festività. – The selfish beauty of sports communication. FIEFS LOMBARDIA, National Center Against Bullying – Bulli Stop North Italy and ANIOMRID Lombardy wish you a happy holiday.

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Comunicare è difficile, nel corso della nostra mission non contiamo più i giorni presi di ferie al lavoro e l’impegno consolidato per un ideale.

Rettori di Università, Medici, Psicologi, Architetti, Campioni sportivi di conclamata fama, Dirigenti delle più importanti realtà imprenditoriali del nostro Paese. Politici, Assessori, Sindaci, elencarli tutti diverrebbe un’impresa ardua e difficile. Un viaggio veramente particolare che ha portato karatebloginternational al raggiungimento di 40000 visitatori in soli tre anni e senza indicizzazioni.

Il cambiamento passa da questo, dall’apprendimento delle competenze di altre realtà, non in ultimo nel corso dell’anno, il nula osta dell’Ambasciata Russa per il consolidamento e l’incipit da parte dello stesso Premier Vladimir Putin nel parlare di lui, del suo sport, del suo amore verso gli animali, un riconoscimento internazionale veramente gradito.

E’ impossibile elencare il tutto in formato casalingo ma ci proviamo. Ognuno di noi, la nostra storia, il nostro privato. Un grazie prioritario dobbiamo elargirlo a chi ha avuto fiducia in noi e null’altro.

Alla FIEFS, dal Presidente Nazionale Prof. Pippo Cindolo, alla Prof. ssa Giovanna Pini del Centro Nazionale Contro il Bullismo – Bulli Stop, alla Presidente dell’Albero Verde della Vita Dott. ssa Mariagrazia Mazzaraco, al Presidente Dott. Francesco Frazzetta dell’Associazione Nazionale Insigniti all’Ordine e al Merito delle Repubblica Italiana e Decorati Dott. Francesco Frazzetta, alla nostra Responsabile Prof. ssa Olga Cicognani di FIEFS Lombardia che ci è stata accanto in ogni occasione organizzata. Questa la nostra mission, che volge sempre al merito e ai fatti.

Preferiamo un giorno qualunque, il 29 dicembre come nostra abitudine, nel ringraziare coloro che ci seguono nel totale anonimato ma il 29 dicembre è stato anche l’avvio di questo progetto, silenzioso, politico, veritiero, sportivo, con la prima intervista importante ad un dirigente FIJLKAM Tiziana Costa.

La vita è composta da attimi di dialogo reali e non da aforismi sterili copiati e incollati per lodare il nostro ego. Un ringraziamento particolare alla Dott. ssa Francesca Ghezzani che grazie ad una collaborazione condivisa sin da subito, ci ha fatto conoscere il mondo dell’editoria composto da scrittori ed editori coraggiosi capaci ancora di sorprendere nel nostro mondo digitale con la carta stampata.

Che il 2020 possa veramente partecipare per tutti all’ambizione di un consolidamento personale, comune e per tutti verso obiettivi sempre più appaganti e nuovi, premianti e sfidanti.

Buon proseguimento delle festività…

Communicating is difficult, during our mission we no longer count the days taken holidays at work and the consolidated commitment to an ideal.

Rectors of Universities, Doctors, Psychologists, Architects, Sports Champions of Acclaimed Fame, Executives of the most important entrepreneurial realities of our country. Politicians, Councillors, Mayors, listing them all would be a difficult and difficult task. A truly special journey that has led karatebloginternational to reach 40,000 visitors in just three years and without indexing.

The change comes from this, from learning the skills of other realities, not least in the course of the year, the main opposition of the Russian Embassy for the consolidation and incipit by The Prime Minister Vladimir Putin himself in talking about him, his sport, of his love for animals, a truly welcome international recognition.
It is impossible to list everything in home format but we try. Each of us, our history, our private. We must give a priority thank you to those who have trusted us and nothing else.

At FIEFS, by National President Prof. Goofy Cindolo, to Prof. Dr. Giovanna Pini of the National Center Against Bullying – Bulli Stop, to the President of the Green Tree of Life Dr. Mariagrazia Mazzaraco, to President Dr. Francesco Frazzetta of the National Association Of Insignia to the Order and Merit of the Italian Republic and Decorators Dr. Francesco Frazzetta, to our Head Prof. Ssa Olga Cicognani of FIEFS Lombardy who has been close to us on every occasion organized. This is our mission, which always turns to merit and facts.

We prefer any day, December 29th as our custom, in thanking those who follow us in total anonymity but on 29 December was also the start of this project, silent, political, truthful, sporting, with the first important interview to fiJLKAM executive Tiziana Costa.

Life is composed of real moments of dialogue and not sterile aphorisms copied and glued to praise our ego. A special thanks to Dr. Francesca Ghezzani who, thanks to a collaboration shared from the beginning, introduced us to the world of publishing composed of courageous writers and publishers still able to surprise in our digital world printed paper.

That 2020 can truly participate for all in the ambition of personal consolidation, common and for all towards increasingly fulfilling and new goals, rewarding and challenging.

Happy continue of the holidays…

 

 

 

Primo stage dell’anno con il M° Nando Balzarro – 12 Gennaio 2020 c/o Sport Village Via San Donato, 146 Bologna – First internship of the year with Maestro Nando Balzarro – 12 January 2020 at Sport Village, via San Donato, 146 Bologna

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Primo appuntamento del prossimo anno con il Maestro Nando Balzarro “dal Gedan Barai al Kumite libero”. Un nuovo evento volto ad inaugurare l’attività dello studio del karate presso lo Sport Village di Bologna, via San Donato, 146.

Un primo stage basico che riparte dalle origini, dalla matrice di un verbo fisico e mentale per tutti i praticanti di ogni ordine e grado. Un inizio soft ma denso di significato per inaugurare il nuovo anno sportivo e culturale.

Per info è possibile contattare il n. 3490612682 tramite whatsapp ed sms.

Un appuntamento da calendarizzare nella splendida cornice della “Dotta”.

First event of the Venezuelan year with Master Nando Balzarro “from Gedan Barai to Kumite free”. A new event aimed at inaugurating the karate activity at the Sport Village in Bologna, via San Donato, 146.
A basic first stage that starts from the origins, from the matrix of a physical and mental verb for all practitioners of order and degree. A soft cultural but full of pro capiturcoare the sporting new year and.
For info you can contact 3490612682 via whatsapp and sms.
An appointment to give the calendar in the frame of the “Dotta” “.

 

 

Bullismo e Cyberbullismo una lettura di Cinzia Capitanio: la memoria dell’anima.

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Parlare con Cinzia Capitanio ci è stato apparentemente facile almeno per l’aspetto relativo al fatto che condividiamo le stesse problematiche sociali. Cinzia è un’ addetta ai lavori, insegna ma è anche madre e scrittrice, in pratica con le attività portate avanti, non in ultimo la pubblicazione del libro “La memoria dell’anima” completa a tutto tondo da esperta, ogni sfaccettatura illuminata del Bullismo e del Cyberbullismo.

Siamo lieti di promuovere per Karatebloginternational la lettura di questo nuovo testo tra l’altro arricchito con un’ulteriore dispensa dedicata volta ad analizzare il fenomeno e fornire consigli pratici nel contrastarlo.

Come nostra tradizione non recensiamo il testo ma poniamo il faro sulla scrittrice così da indurre la curiosità del contenuto senza il nostro personale giudizio, specie in testi che trattano argomenti di forte impatto sociale ma che in particolare, come in questo caso, sviscerano alcuni aspetti del disagio giovanile: la pratica dei Daredevil Selfie.

Parlare di Bullismo oggi non è facile poiché nel corso dei secoli, questa malsana abitudine prevaricatoria ha mutato pelle evolvendo assieme alla tecnologia, la moda del momento e la società contemporanea (il Cyberbullismo è un esempio).

I ragazzi e il loro disagio spesso sono trascinati ad aumentare la realtà vissuta finendo quasi inconsapevolmente nel commettere atti pericolosi per se stessi e per gli altri, Cinzia coglie egregiamente questi nessi, distribuendoli con semplicità ad un pubblico fortunatamente non omogeneo, traducendo un libro senza tecnicismi, senza dottrine ma con l’uso di un discorsivo appetibile e di immediata comprensione.

E’ possibile reperire ulteriori info sull’autrice nel suo sito:

http://www.cinziacapitanio.it

o sulla pagina personale di facebook

Nell’ambito di un progetto da me ideato e sostenuto, nel 2010, è stato pubblicato, da Confartigianato Impresa Famiglia, il libro “Luce, colore e fantasia. I bambini scoprono e raccontano Giovan Battista Tiepolo” di cui sono stata la curatrice.

Nel 2012 uno dei miei racconti, “Matite colorate in fondo al mare”, si è classificato fra i finalisti (terzo posto) del Premio Letterario “Il Battello a Vapore”.

Nel 2013 ho svolto il ruolo di referente didattica per un progetto presentato nel POFT (Piano Offerta Formativa) territoriale del Comune di Vicenza “COME SARANNO NEL 2030 VICENZA E DINTORNI? IDEE, SOGNI E SPERANZE PENSANDO AL FUTURO”. Questa iniziativa si è concretizzata con la pubblicazione di un libro promosso e finanziato da OGEP (Osservatorio Giovani dell’Economia e delle Professioni).

Nel novembre 2013 il racconto inedito “Maschio o femmina?” si è aggiudicato il riconoscimento in quanto opera segnalata nel Premio Nazionale Arpalice Cuman Pertile ed è stato pubblicato nell’Antologia di racconti.

Nel novembre 2013 “Scintilla”, uno dei miei romanzi per ragazzi si è classificato fra i finalisti (terzo posto) del Premio Letterario “Il Battello a Vapore”.

Nell’aprile 2014 il racconto “Il bambino di nessuno” è stato segnalato nel Premio Letterario Nazionale “Voci Verdi” di Bassano del Grappa – Vicenza (narrativa per adulti) e pubblicato nella raccolta “Voci Verdi 2014” con ISBN 978-88-85349-87-2.

Nel mese di maggio 2014 il racconto per l’infanzia “Siamo amici?” è risultato vincitore del terzo premio al Concorso Letterario “La casa della fantasia” 2014 nella sezione “I fiori”.

Nel mese di aprile 2015 il mio racconto inedito per adulti “Il tempo di Luna e Sole” si è classificato al terzo posto del Premio Letterario Giacomo Zanella ed è stato pubblicato nell’Antologia di racconti.

Nel mese di ottobre 2015 il mio racconto “Ti vedo” ha ricevuto il primo premio assoluto nell’ambito del Premio Letterario Narrativa Infanzia Anna Osti.

Nel mese di aprile 2018 il racconto inedito per adulti “Acqua di mare… specchio dell’anima” si è classificato fra i finalisti del Premio Letterario “Giacomo Zanella”, 13° edizione, ed è stato pubblicato nell’Antologia di racconti.

Il 17 maggio 2019, il racconto edito “Sulle ali del falco“, votato da una giuria composta da più di 4000 bambini e ragazzi, ha vinto il Premio dei Giovani Lettori “SCEGLILIBRO”, promosso dalle Biblioteche pubbliche trentine.

Nel mese di novembre 2019, il racconto inedito “1, 2, 3 nonna!” è stato segnalato dalla giuria del Premio Letterario Nazionale “Marostica Città di Fiabe – Arpalice Cuman Pertile” ed è stato pubblicato nell’Antologia di racconti.

Nel mese di ottobre 2013 è stato pubblicato il mio racconto “MATITE COLORATE IN FONDO AL MARE”, editrice MOL (Mamme on line ora Matilda Editrice).

Nel mese di marzo 2015 ho pubblicato “LO SCRIGNO DELLE FARFALLE” con la casa editrice Raffaello. Con l’omonimo progetto legato alla tematica dell’alimentazione, ho ottenuto il prestigioso patrocinio di EXPO MILANO 2015.

Nel mese di aprile 2015 il racconto “BANNI TRA TERRA E CIELO” riceve il 1^ premio al Concorso Letterario Internazionale La Dama Castellana Racconta e viene pubblicato dalla casa editrice Tredieci.

Nel mese di maggio 2016, con la casa editrice Piemme, ho pubblicato “SCINTILLA”, collana Il Battello a Vapore.

Nel mese di luglio 2016 ho pubblicato “SULLE ALI DEL FALCO”, ed. Einaudi, collana Storie e Rime.

Nel mese di settembre 2016 è uscito in libreria “LA CAREZZA DEL VENTO”, ed. Raffaello, collana scientifica.

Nel gennaio 2017 sono stati pubblicati:

“IL SUONO DELLE STELLE”, ed. Tredieci;

“L’ORLANDO FURIOSO”, ed. Raffaello, collana Classici.

Nel mese di settembre 2018 è stato pubblicato:

“ARIA”, ed. Il Ciliegio, collana Teenager.

Nel mese di novembre 2019

“LA MEMORIA DELL’ANIMA”, ed. Raffaello, Collana Futuro Presente

 

 

Resilienza… anche no! (di Federica Cairoli) – Resilience… Not even! (by Federica Cairoli)

Era un po’ di tempo che volevamo scrivere qualche saggio concetto sulla resilienza ma non avevamo il supporto necessario, denso di esperienza ed anni di psicoterapia. Ci ha pensato la nostra Psicologa clinica la Dott. ssa Federica Cairoli che a seguito di numerosi incontri ha sinteticamente esposto la sua tesi.

Spesso, le “parolone”, i nuovi paradigmi, rivestono quell’affascinante aurea che trae in inganno molte persone che tradotto in termini di mercato, sono spinte a fare corsi di formazione e rientrando nelle loro case si riempiono la bocca di concetti nuovi, affascinanti, ma non analizzati come dovrebbero.

Dopo un lungo viaggio all’estero per aggiornarsi la Dott. ssa Federica Cairoli si esprime nel suo nuovo articolo per karatebloginternational e noi le diamo voce poichè crediamo fermamente in questo paradigma di crescita.

Della Dott. ssa Federica Cairoli

Sono sempre un po’ “critica” e prevenuta (mio limite probabilmente) verso quei termini di origine scientifica adottati e trasformati in parole di uso “psico-comune” che stanno bene in ogni discorso, un po’ come il tubino nero per le donne, che va bene per ogni occasione, o la risposta “ovvio” ad un messaggio che può assumere significato ironico, sintetico e non impegna.

Resilienza, oltre a significare la capacità di elasticità di un oggetto e la contrazione in seguito ad un urto, indica anche la capacità di un corpo di riassumere la forma originaria una volta sottoposto ad una deformazione.

Ed è proprio per quest’ultima definizione che non amo confondere l’oggetto con il soggetto.

Il soggetto, l’individuo, non potrà mai tornare alla forma originaria dopo aver subito un “impatto” e una “deformazione”.

Questo è il bello e l’affascinante dell’essere umano, del suo mondo interno e della sua psiche.

Gli impatti e gli urti della vita ci cambiano, ci trasformano, non ci fanno mai tornare quelli di prima… per fortuna aggiungo io.

Questa non è una sentenza, questa è pulsione di vita.

Ogni esperienza, soprattutto quelle negative, apportano una modifica, una ruga (metaforica e non) in più, che ci servirà per ogni “impatto” successivo.

Siamo plastici, ce lo dicono le neuroscienze, ma plastici non vuol dire non scalfibili.

Essere “scalfibili” non è una debolezza, è una risorsa.

Ogni segno lega dei significanti che si legano ad altri in una catena, catena non intesa come limite ma come continuità, percorso, crescita, maturità.

Siate scalfibili, curate e lasciatevi curare le ferite, non nascondete le cicatrici, arrabbiatevi, attraversate le frustrazioni ma non tornate mai quelli di prima.

Siate molto di più e ciò che all’apparenza parrebbe aver sottratto qualcosa del nostro essere, in realtà scopriremo che ci avrà arricchito di qualcos’altro.

Le esperienze, le opportunità, o le mancanze nascondono sempre una possibile e inedita rinascita.

Ce lo insegna la psicologia, la psicoanalisi e la psicoterapia. Il terapeuta e l’analista ci conducono per mano in una nuova scrittura della nostra storia.

Quindi…non siate (solo) resilienti, ma costanti, perseveranti, accogliendo le debolezze e gli “inciampi” in ogni ambito di vita: lavorativo, sportivo, scolastico, relazionale.

It’s been a while since we wanted to write some wise concepts about resilience but we didn’t have the support we needed, full of experience and years of psychotherapy. Our Clinical Psychologist Dr. Federica Cairoli, who has briefly presented her thesis following numerous meetings, has thought about it.

Often, the “parolone”, the new paradigms, cover that fascinating aura that misleads many people who translated in terms of the market, are driven to do training courses and re-entering their homes fill their mouths with new, fascinating concepts , but not analyzed as they should.

After a long trip abroad to update, Dr. Federica Cairoli expresses herself in her new article for karatebloginternational and we give her a voice because we firmly believe in this paradigm of growth.

By Dr. Federica Cairoli

I am always a little “critical” and prevented (my limit probably) towards those terms of scientific origin adopted and transformed into words of “psycho-common” use that are fine in every speech, a bit like the little black dress for women, which is fine for every occasion, or the “obvious” response to a message that can take on ironic, synthetic and non-engaging meaning.

Resilience, in addition to signifying the elasticity of an object and contraction following a collision, also indicates the ability of a body to summarize the original form once subjected to a deformation.
And it is precisely for this last definition that I do not like to confuse the object with the subject.

The subject, the individual, will never be able to return to its original form after suffering an “impact” and a “deformation”.
This is the beautiful and fascinating of the human being, of his inner world and of his psyche.

The impacts and shocks of life change us, transform us, never make us return those of before… luckily I’ll add.

This is not a judgment, this is life drive.

Every experience, especially the negative ones, make a change, a wrinkle (metaphorical and not) more, which we will need for every subsequent “impact”.

We’re plastic, neuroscience tells us, but plastics doesn’t mean we’re not scratchy.
Being “scratchy” is not a weakness, it is a resource.

Each sign binds significants that bind to others in a chain, chain not understood as a limit but as continuity, path, growth, maturity.

Be unhinged, heal and let your wounds be healed, do not hide the scars, get angry, go through frustrations but never return to the wounds of before.

Be much more and what seems to have subtracted something of our being, we will actually find that it will have enriched us with something else.
Experiences, opportunities, or shortcomings always hide a possible and unprecedented rebirth.

Psychology, psychoanalysis and psychotherapy teach us this. The therapist and the analyst lead us by the hand in a new writing of our history.

So… do not be (only) resilient, but constant, persevering, welcoming weaknesses and “stumbles” in every area of life: work, sports, school, relational.

It’s been a while we wanted to write some wise concepts about resilience but we didn’t have the support we needed, full of experience and years of psychotherapy. Our Clinical Psychologist Dr. Federica Cairoli, who has briefly presented her thesis following numerous meetings, has thought about it.

Often, the new paradigms, cover that fascinating aura that misleads many people who translated in terms of the market, are driven to do training courses and re-entering their homes fill their mouths with new, fascinating concepts , but not analyzed as they should.

After a long trip abroad to update, Dr. Federica Cairoli expresses herself in her new article for karatebloginternational and we give her a voice because we firmly believe in this paradigm of growth.